
Una commedia discretamente divertente che, forse, ambisce anche a far riflettere, ma che non ci riesce.
George Clooney, non nel suo massimo splendore, è un "tagliatore di teste" a cottimo, occupazione molto americana che da noi sarebbe impensabile, va in giro per gli States a lincenziare la gente. Un lavoraccio che non può che generare sensi di colpa, che il nostro, sublima dedicandosi ad accumulare miglia di volo, tessere VIP delle compagnie aeree e cercando di convincersi che quella è la sua dimensione di vita. Niente legami quindi, e nessuna casa. Ad un tratto entrano tre elementi di discontinuità nella sua placida e cinica esistenza. Una giovane neolaureata che, assunta dalla sua agenzia, ha il compito di rivoluzionare il suo lavoro sostituendo le continue trasferte con il licenziamento via video conferenza. Una donna conosciuta in un lounge di aeroporto che condivide con lui il continuo spostarsi da una città all’altra e con la quale, dopo una notte di sesso, comincia a fissare appuntamenti in giro per l’America, nelle città e nelle date coincidenti ai loro spostamenti, instaurando una specie di sistema random dell’amore. Infine la sorella che si sposa e che lo vuole al suo matrimonio. Sorella che non vede da anni e che rappresenta, insieme alla sorella più grande, la famiglia dimenticata e quasi sconosciuta.
Questi tre elementi minano, ognuno a suo modo, la vita del protagonista, che, nell’ordine, si rende conto che fa un lavoro terribile, si innamora sul serio e ritrova, ritrovato, la famiglia (secondo un concetto molto americano della stessa). Insomma un finale piuttosto scontato se non fosse per un colpo di scena che non ci saremmo aspettati e che salva, tutto sommato, la pellicola rendendo la storia certamente più plausibile.
Un film godibile (magari tagliando un quarto d’ora di scene) grazie soprattutto a Clooney sempre molto affascinante, che riesce a rendere simpatico uno che di lavoro rovina la vita delle persone. Gli altri protagonisti sono piuttosto scialbi, unico sussulto (maschile) in platea si è avvertito quando Vera Farmiga è apparsa inaspettatamente nuda sullo schermo.
La tirata sulla famiglia che salva ogni cosa, è un po’ becera ma il film è americano, tant’è.

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